La timidezza, l’imbarazzo e la paura di esporsi fanno parte di ognuno di noi, tuttavia per alcuni è più evidente, per altri è solo un momento che svanisce al primo contatto.
Chi si sente in forte disagio quando si relaziona con le altre persone, si trova nella situazione di temere il giudizio, il rifiuto o di fare una figuraccia, e questo proprionel momento in cui sente di poter entrare in contatto con gli altri.
In quel momento, durante il contatto con le persone con cui desideriamo iniziare una relazione, le emozioni prendono il sopravvento, e danno luogo a reazioni e comportamenti che svelano insicurezze, e questo vedersi come incapaci, agitati e insicuri aumenta, come in un circolo vizioso, l'ansia, l'agitazione e la sensazione di non essere sicuri... tutto questo si amplifica sino a travolgerci come un'onda che spazza via tutto quello che trova lungo il suo cammino...
così la persona prende ad evitare le occasioni d' incontro... ma questo non lo aiuta anzi incrementa le sue insicurezze... e rende sempre più difficile ed improbabile l'opportunità di conoscere altre persone piacevoli ...
L’effetto di queste emozioni, come ho accennato, è tale da provocare reazioni di evitamento, ma anche di autocontrollo, di rinuncia, cosicché si finisce con il negarsi le opportunità piuttosto che trovarsi in una nuova situazione che porterebbe a sentirsi liberi e sciolti.
Purtroppo tutto questo non porta fuori dalle proprie ansie e preoccupazione, anzi, le reazioni prima descritte sono il problema, che conducono sempre di più a chiudersi nella timidezza, nell' imbarazzo e in una vita povera di relazioni e questoattraverso tutto quello che una persona fa per proteggersi dal disagio interpersonale.
Ora chiedetevi per un attimo:
“ ho così tanta paura di essere rifiutato ma poi ho mai preso tanti rifiuti nella mia vita? “
“ ho così tanta paura di fare una brutta figura e di essere giudicato, ma nella mia vita ho mai vissuto profonde e frequenti umiliazioni?”
Sono così tante? Oppure ne ricordate poche per non dire nessuna, e quelle poche, se ci sono, vi hanno così bloccato ? e bloccandovi avete superato il vostro scoglio o siete andati proprio a poggiarvi sullo scoglio ?
Chiunque sa che chi si espone quotidianamente e, nonostante le frequenti “brutte figure”, è ancora li a intessere relazioni, è una persona con una piacevole vita di relazione… una vita di relazioni ricca ed appagante, mentre chi gioca sempre per non perdere… non vince mai
… superare la timidezza, significa imparare progressivamente e dolcemente ad abbandonare tutto quello che all’ apparenza ci ha protetti, ma che in verità ci ha imprigionati nel problema, imparare ad esporsi, a gestire la relazione con chi conosciamo, a sintonizzarci.
E’ altresì importante costruire una “pelle” di protezione contro i nostri timori, come un vaccino che, preso a piccole dosi, innalza le nostre difese verso la paura degli altri e ovviamente non verso gli altri.
Solo dopo che ci si è sbloccati dal problema del disagio interpersonale, occorre lavorare sulla propria immagine, sul proprio stile, imparare le forme di comunicazione più efficaci, provare piacere nel relazionarsi, un lavoro che richiede un po' di tempo ovviamente e che tuttavia, allo stesso tempo, restituisce grandi gratificazioni.
Molte persone falliscono proprio perché partono dall’ arrivo trascurando la partenza…
L'intervento in chiave strategica, delle problematiche legate alla timidezza e all' imbarazzo, ha condotto alla costruzione di protocolli d'intervento altamente efficaci, che, come già anticipato, conducono chi ne soffre a vivere una serie di esperienze correttive, in grado di condurre la persona a ridurre le sensazioni di agitazione che tipicamente accompagnano il contatto con le altre persone e soprattutto a modificare la propria percezione di sè in rapporto agli altri. Ciò, ovviamente, si riflette anche in un miglioramento della sicurezza personale, senza chiaramente snaturare o contrafarre la persona che richiede l'intervento...
Per saperne di più, in caso si senta la necessità di consigli e di suggerimenti, potete contattarmi nella sezione "contattami" o nella sezione "domande e risposte", sarò lieto di rispondervi.
Ricevo su appuntamento a Forlì, Via Aldo Silvestroni 28 Tel 3476554394